Coronavirus : come organizzare la quarantena con il proprio gatto?

Quarantena con il proprio gatto : Come organizzarsi ?

Quarantena con il proprio gatto : Come organizzarsi ?


È un falso mito l’idea che portare fuori il proprio felino sia una condizione necessaria per la sua felicità. Giocare spesso con il gatto, procurargli dei giocattoli fatti apposta per lui sono cose che possono soddisfare il suo istinto da cacciatore, stimolarlo e dargli la giusta dose di attività fisica. Ma come occuparsi del proprio gatto durante la quarantena? Come evitare la sindrome dell’iperattaccamento? Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a gestire al meglio l’isolamento in compagnia del vostro gatto.

Quarantena con il proprio gatto: Come impegnare il proprio gatto?

Se il vostro gatto ha l’abitudine di tenersi occupato  nel corso della giornata, non avrete bisogno di sollecitarlo ulteriormente. Tuttavia, ciò resta un’occasione per rinforzare il legame che vi unisce.Ecco tre cose da fare per tenere occupato il vostro gatto:

-Nutrire il gatto diversamente: dare da mangiare è un’azione che svolgiamo in modo semplice e quasi automatico mettendo il cibo nella ciotola. Se volete intrattenerlo, mettete una parte del suo cibo nei suoi giocattoli ad esempio il popolino ( un cilindro bucherellato che lascerà uscire il cibo se mosso). Potrete fabbricarne uno voi stessi utilizzando delle  bottiglie vuote: a questo proposito guardate uno dei tantissimi tutorial che troverete su internet.

– Insegnategli dei trucchetti: come per il cani, anche i gatti sono molto intelligenti, possono imparare trucchetti come dare la zampa, girare su se stessi o altre cose simpatiche . Alcuni gatti accompagnano i loro padroni durante  passeggiate e sono molto obbedienti .Impegnate il vostro gatto insegnandogli a fare cose divertenti, sarà motivo di vanto davanti ai vostri amici e darà un tocco in più alla vostra relazione.

-Insegnate al vostro gatto come farsi coccolare : molti gatti adorano giocare con il proprio padrone; è il momento di passare ad un training specifico per insegnare al proprio gatto ad accettare le vostre carezze. Il training  consiste nel rendere positivo l’avvicinamento delle vostre mani, degli oggetti e dei suoni che anticipano le coccole al gatto. Saranno necessarie diverse sessioni prima di ottenere dei risultati. Potreste iniziare con l’insegnare al vostro gatto a restare calmo mentre gli limate o tagliate gli artigli. Dopo qualche lezione il vostro gatto imparerà progressivamente che questi gesti e azioni si accompagnano ad altrettante ricompense.

Evitare l’attaccamento morboso e l’ansia della separazione

I gatti sono dei buoni compagni di vita. Allontanano i topi e sono sempre scattanti , qualità eccezionali . Tuttavia, come per cani anche i gatti possono sviluppare una  forma di iperattaccamento al padrone ovvero soffrire di ansia da separazione. Si tratta un « cattivo » attaccamento poiché il gatto tende sentirsi male ogniqualvolta il padrone se ne va.

I gatti ansiosi o molto timidi si sentono al sicuro e rasserenati dalla presenza del loro padrone sia perché l’ambiente  nel quale vivono non offre loro il modo di trovare un equilibrio emotivo sia perché il padrone rappresenta un pilastro rassicurante. I gatti posso mostrare una dipendenza morbosa nei confronti del proprietario se la presenza di quest’ultimo garantisce la loro sicurezza in un ambiente fonte di stress.

Questo tipo di malessere provocato dall’assenza del padrone si traduce in un’incapacità del gatto di mangiare, bere o fare i suoi bisogni. Alcuni gatti tendono quindi a sviluppare infezioni urinarie e diventare molto ansiosi. Altri gatti invece posso lasciare tracce in casa, fare i loro bisogni sui muri o sui mobili. Non pensate che sia una vendetta nei vostri confronti, ma piuttosto una richiesta  di aiuto.

Onde evitare che il vostro fatto sia colpito da «  ansia da separazione », lasciatelo vivere la sua vita senza imporgli delle attività  ricreative stimolanti. Cercate di non essere perennemente presenti e siate parsimoniosi nelle carezze.

Quarantena con il proprio gatto:

Adattare le abitudini del gatto durante la quarantena

Come per gli altri animali da compagnia, il cambiamento può essere drastico sia durante la quarantena che  dopo. Cercate di non cambiare la quotidianità del vostro gatto, soprattutto se è soddisfacente ed adeguata al suo stile di vita.

Se intervengono dei cambiamenti, fate in modo che ciò avvenga in maniera graduale. Vi consigliamo l’utilizzo di feromoni di sintesi che permettono al gatto di rilassarsi se pensate che il vostro gatto sia particolarmente sensibile ad eventuali cambiamenti.

Verificate le urine, ottimo indicatore del benessere del gatto.Anche se in realtà situazione di stress possono essere presenti pur in assenza di anomalie nelle urine.Se avete un dubbio, consultate il vostro veterinario.

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