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Coronavirus : come organizzare la quarantena con il proprio gatto?

7 Aprile 2020by Linda0
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Quarantena con il proprio gatto : Come organizzarsi ?


È un falso mito l’idea che portare fuori il proprio felino sia una condizione necessaria per la sua felicità. Giocare spesso con il gatto e procurargli dei giocattoli fatti apposta per lui possono soddisfare il suo istinto da cacciatore, stimolarlo e dargli la giusta dose di attività fisica. Ma come occuparsi del proprio gatto durante la quarantena? Come evitare la sindrome dell’iperattaccamento? Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a gestire al meglio l’isolamento in compagnia del tuo gatto.

Quarantena con il proprio gatto: Come impegnare il proprio gatto?

Se il tuo gatto ha l’abitudine di tenersi occupato nel corso della giornata, non avrai bisogno di sollecitarlo ulteriormente. Tuttavia, giocare con lui rimane una buona occasione per rinforzare il legame che vi unisce. Ecco 3 cose da fare per tenere impegnato il tuo gatto.

-Cambiare il modo di dargli da mangiare: dare da mangiare è un’azione che svolgiamo in modo semplice e quasi automatico mettendo il cibo nella ciotola, ma se vuoi intrattenerlo, metti una parte del suo cibo nei suoi giocattoli o in un dispenser che attiri la sua attenzione. Potrai fabbricarne uno anche tu, magari utilizzando delle bottiglie vuote: a questo proposito guarda uno dei tantissimi tutorial disponibili su internet.

– Insegnagli dei trucchetti: anche i gatti sono animali molto intelligenti e possono imparare trucchetti come dare la zampa, girare su se stessi o altre cose simpatiche. Alcuni gatti accompagnano i loro padroni durante passeggiate e sono molto obbedienti. Tieni impegnato il tuo gatto insegnandogli a fare cose divertenti, sarà motivo di vanto davanti ai tuoi amici e darà un tocco in più alla vostra relazione.

-Insegna al tuo gatto come farsi coccolare : molti gatti adorano giocare con il proprio padrone; è il momento di passare ad un training specifico per insegnare al proprio gatto ad accettare le carezze. Il training consiste nel rendere positivo l’avvicinamento delle mani, degli oggetti e dei suoni che anticipano le coccole al gatto. Saranno necessarie diverse sessioni prima di ottenere dei risultati. Potresti iniziare con l’insegnare al tuo gatto a restare calmo mentre gli limi o tagli gli artigli. Dopo qualche lezione il gatto imparerà progressivamente che questi gesti e azioni si accompagnano ad altrettante ricompense.

Evitare l’attaccamento morboso e l’ansia della separazione

I gatti sono dei buoni compagni di vita, allontanano i topi e sono sempre scattanti ed hanno qualità eccezionali. Tuttavia, così come i cani, anche i gatti possono sviluppare una forma di iperattaccamento al padrone ovvero soffrire di ansia da separazione. Si tratta di un « cattivo » attaccamento poiché il gatto tende sentirsi male ogniqualvolta il padrone se ne va.

I gatti ansiosi o molto timidi si sentono al sicuro e rasserenati dalla presenza del loro padrone sia perché l’ambiente nel quale vivono non offre loro il modo di trovare un equilibrio emotivo sia perché il padrone rappresenta un pilastro rassicurante. I gatti posso mostrare una dipendenza morbosa nei confronti del proprietario se la presenza di quest’ultimo garantisce la loro sicurezza in un ambiente fonte di stress.

Questo tipo di malessere provocato dall’assenza del padrone si traduce in un’incapacità del gatto nel mangiare, bere o fare i suoi bisogni. Alcuni gatti tendono quindi a sviluppare infezioni urinarie e diventare molto ansiosi, altri gatti invece posso lasciare tracce in casa, fare i loro bisogni sui muri o sui mobili. Non pensare che sia una vendetta nei tuoi confronti, ma piuttosto una richiesta di aiuto.

Onde evitare che il tuo sia gatto possa soffrire di questa «ansia da separazione », lasciatelo vivere la sua vita senza imporgli delle attività ricreative stimolanti. Cerca di non essere perennemente presente e sii parsimoniosi nelle carezze.

Quarantena con il proprio gatto:

Adattare le abitudini del gatto durante la quarantena

Come per gli altri animali da compagnia, il cambiamento può essere drastico sia durante la quarantena che dopo. Cerca di non cambiare la quotidianità del tuo gatto, soprattutto se è soddisfacente ed adeguata al suo stile di vita.

Se intervengono dei cambiamenti, fai in modo che ciò avvenga in maniera graduale. Ti consigliamo l’utilizzo di feromoni di sintesi che permettono al gatto di rilassarsi se pensi che sia particolarmente sensibile ad eventuali cambiamenti.

Verifica le sue urine, ottimo indicatore del benessere del gatto, anche se in realtà situazioni di stress possono essere presenti pur in assenza di anomalie nelle urine. Se hai un dubbio, consulta il veterinario.

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