Educare un Gatto: Errori da Non Fare

Educare un Gatto: Errori da Non Fare
come educare un gatto : 6 errori da non fare

Come educare un gatto: i 6 errori più frequenti nell’educazione di un gatto


Il gatto è e resterà fondamentalmente un animale indipendente ma non sopravvalutate questa sua indipendenza. Adottare un gattino, infatti, non significa non avere nulla da fare pensando che si occuperà da solo di sé stesso, l’educazione di un gatto richiede moltissimo lavoro, specie durante i primi anni di vita. Inoltre, saranno i suoi tratti caratteriali che lo renderanno più o meno indipendente. Il gattino avrà bisogno del vostro aiuto nella scoperta dei nuovi ambienti naturali e dovrà essere educato passo dopo passo. Anche se dormirà molto, dovrete comunque essere disponibili a giocare con lui oltre ad assicurargli un’alimentazione corretta. In questo articolo evidenzieremo 6 errori da evitare assolutamente quando si accoglie un nuovo gattino in casa.

1. Scegliere una razza che NON corrisponde al vostro stile di vita!

L’educazione di un gatto è importante e influisce sicuramente sul carattere del vostro animale, tuttavia, non potrete mai cambiare le sue reazioni istintive che risultano differenti in funzione delle razze. Per questi motivi diventa particolarmente importante informarsi bene sullo stile di vita e sui bisogni delle differenti razze e di conseguenza scegliere quella che si adatta meglio al vostro stile di vita. Se adottate un gatto in un rifugio, chiede informazioni sul carattere del gatto, se vi rivolgete ad un allevatore invece, informatelo sulle vostre abitudine per capire se la razza scelta fa davvero al caso vostro, non vi soffermatevi soltanto sulle sue caratteristiche fisiche. Esistono gatti calmi e gatti molto attivi, se, ad esempio, non passate molto tempo in casa, evitate di adottare un gatto che richiede attenzioni e soffre la solitudine.

2.Come educare un gatto: NON andare subito dal veterinario!

Qualunque sia il luogo in cui adotterete e qualunque sia la razza del vostro nuovo amico a 4 zampe, dovrete assolutamente portarlo dal veterinario per la sua prima visita e successivamente per quelle di controllo. Il veterinario verificherà lo stato di salute generale del gattino. La salute del vostro gatto deve essere la vostra principale preoccupazione al momento dell’adozione. Visite frequenti dal veterinario nei primi mesi di vita del gattino, gli permetteranno di riconoscere il suo medico e di abituarsi anche agli spostamenti da casa. Quando sarà più anziano, sarà molto meno stressato all’idea di andare dal veterinario.

3.NON sterilizzarlo!

Ciò può sembrarvi crudele, ma affinché il vostro micio viva nelle migliori condizioni, sarà necessario sterilizzarlo. La sterilizzazione ha i suoi vantaggi, il gatto si azzufferà meno con altri gatti riducendo quindi il rischio di ferite, inoltre, ci sarà un rischio minore di contrarre malattie, vivrà molto più a lungo e non miagolerà senza tregua durante la stagione degli amori. Sterilizzare il gatto riduce drasticamente lo stress, limita quella sensazione scomoda di sudorazione eccessiva nei periodi caldi  e riduce l’aggressività.

4.Attenzione ad un’educazione del gatto troppo brusca. Errore: non abituare il gatto al cambiamento

I gatti adorano la routine e non appena qualche cosa li turba provano uno stress estremo. È importante che vi prendiate il tempo di abituare il vostro gatto al cambiamento. Se pensate al trasloco, iniziate a spostare il mobilio, a fare togliere i soprammobili dal suo habitat e portatelo fuori una volta ogni tanto. Abituarlo al cambiamento significa prepararlo ai possibili imprevisti, belli e buoi della vita: un trasloco, una separazione, una nascita, l’arrivo di un nuovo animale, ecc.

5.Come educare un gatto: NON proporgli un ambiente naturale stimolante

Il micio che dorme tanto anche durante il giorno è oramai nell’immaginario collettivo. Un gatto è attivo quando riceve gli stimoli giusti e in questo caso può approfittare della sua giornata dimenticando persino di fare dei pisolini. Può essere quindi una buona idea allestire un luogo in casa solo per lui dove potrà dormire, mangiare e giocare.

6.NON comprare accessori utili 

Affinché il vostro gatto si senta completamente a suo agio, bisogna fornirgli almeno 2 cose: un albero tiragraffi adatto a lui e dell’erba gatto. Quest’erba permette all’animale di fortificare il suo sistema digestivo in quanto provoca una stimolazione che aiuterà il vostro gattino a rigurgitare i peli che ha potuto inghiottire durante il suo lavaggio. Si tratta di un oggetto indispensabile soprattutto se siete padroni di gatti a pelo lungo.

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